La Red Family torna con “ARÒ STIV” , il nuovo singolo prodotto da Loris Bastr che apre ufficialmente una fase inedita nel percorso artistico del duo rap napoletano formato dai fratelli Gianni Red e Loris Bastr.
Il titolo, che in napoletano significa “Dove eravate?”, non vuole essere una rivendicazione arrogante, ma una dichiarazione d’identità. La Red Family non nasce oggi: il suo percorso comincia dieci anni fa e attraversa esperienze, cambiamenti e un catalogo molto diverso rispetto alla direzione scelta attualmente. “ARÒ STIV” segna quindi un ritorno alle origini, ma con una nuova consapevolezza artistica e personale.
Su sonorità West Coast rilette in chiave contemporanea, con atmosfere che richiamano la scena della Shoreline Mafia, Gianni Red e Loris Bastr raccontano ciò che spesso rimane invisibile dietro una canzone: gli anni di studio, le rinunce, i tentativi e la determinazione necessaria per continuare a credere nella musica anche quando l’industria sembra non rappresentarti più.
«Oggi la musica viene spesso ascoltata senza conoscere i sacrifici che esistono dietro un percorso. Noi non vogliamo rivendicare un territorio né sostenere di essere qualcuno: vogliamo semplicemente raccontare da dove veniamo e ricordare che non ci siamo svegliati questa mattina decidendo di iniziare. La nostra storia parte dieci anni fa».
La famiglia è il centro del progetto: non soltanto perché Gianni Red e Loris Bastr sono fratelli, ma perché hanno affrontato insieme ogni passaggio del loro cammino. Anche il nome Red Family nasce dalla loro identità condivisa: “e russ”, come vengono chiamati a Napoli per il colore dei capelli, trasformano un tratto distintivo in un simbolo di appartenenza.
Ironia, introspezione e attenzione alle difficoltà vissute dai ceti meno agiati convivono all’interno di una proposta versatile, alimentata da un amore viscerale per la cultura hip hop e da una curiosità musicale che supera i confini di un unico genere.
Con “ARÒ STIV”, la Red Family sceglie di ripartire dalla propria verità. In un’industria nella quale fatica a riconoscersi, il duo continua a credere nel potere della musica e nella presenza di ascoltatori ancora alla ricerca di parole capaci di farli sentire compresi, rappresentati e persino gelosi dei propri artisti. Il singolo è il primo passo verso un disco che raccoglierà, per la prima volta, oltre dieci anni di storia vissuta insieme.